Torniamo a percorrere lo stivale segnalando tre uscite discografiche del 2025
Methos: Un giorno come gli altri ((MATRICE 17 /Believe 2025)
Gran bella ballad per piano e voce questa di Methos siciliano di Siracusa, ma con patria artistica Livorno. Ed è proprio il suo punto di forza la sua scrittura tradizionale impreziosita dal piano di Silvestro nel Cosmo a sottolineare questo racconto di quotidianità. Molto evocativi gli archi e l’uso del synth. Un atmosfera a tratti bucolica a servizio di una canzone d’autore da ascoltare.
C+C=MAXIGROSS : Nuova era oscura vol. 1 (Dischi Sotterranei / TEGA 2025)
Cambiamo decisamente panorama sonoro con questa nona release per questo collettivo musicale proveniente da Verona; Un viaggio sonoro e umano che dura da piu di 15 anni (da segnalare che sono stati la prima band italiana a suonare nel cartellone ufficiale del Primavera Sound di Barcellona, nel 2016).
Prologo di questo concept contenente 12 tracce: Un gruppo di bambini fuggiti dalla città in fiamme si ritrova a passare una notte nel bosco, raccontandosi storie attorno al falò per rimanere svegli.
Un inno all’Arte che è la luce per l’Umanità per andare oltre le tenebre e il male di vivere di questi tempi complessi e oscuri.
MAESTRO PELLEGRINI: “Chi sono io | Volume massimo (Pioggia Rossa Dischi/Believe 2025)
Maestro Pellegrini, che molti di voi conosceranno per la sua militanza nei Zen Circus, arriva alla seconda prova discografica con un album molto personale, un lavoro nato sotto pandemia in un appartamento di Padova ed è il risultato del suo incontro con Alberto Falò che lo ha anche accompagnato dal vivo.
Nel disco si parla di dolore, lutto, abbandono e, inevitabilmente, di fiducia, amore e scoperta. Un disco svisceratamente onesto e minimale negli arrangiamenti, ma allo stesso tempo avvolgente.
A cura di Fabrizio Fontanelli